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Coronavirus e paura di ammalarsi

Stiamo per uscire dalla fase 1 e iniziare quella che in molti definiscono il periodo della convivenza con il virus. Ultimamente sto sentendo alcuni dei miei pazienti piuttosto preoccupati all’idea ad esempio di riprendere il lavoro. Finché era tutto chiuso o quasi si sentivano protetti e al sicuro e ora la parziale riapertura spariglia un pó le carte.

Non si è più al riparo tra le quattro mura domestiche ma bisogna uscire e affrontare il fuori. E’ bene però ricordare che di solito si sta peggio prima quando si teme una situazione che si pensa di non riuscire ad affrontare.

Il poi invece si affronta, tirando fuori tutte le energie e le capacità di padroneggiare le situazioni difficili, capacità che, se ci pensiamo bene, altre volte nella vita abbiamo tutti quanti messo in campo.

Comunque, i dubbi e le paure ci possono essere, e se ne hai anche tu vediamo cosa puoi fare per gestire la situazione.

Pratica regolarmente delle tecniche di rilassamento (ad esempio la respirazione diaframmatica lenta o il rilassamento muscolare progressivo di Jacobson, o ancora il Training Autogeno).

Pensa a cosa puoi fare per proteggerti attivamente: l’utilizzo di mascherina e guanti e il mantenimento di un’adeguata distanza interpersonale abbattono drasticamente la possibilità di ammalarsi.

Fai un elenco di situazioni temute in relazione alla paura di poter contrarre il virus. Mettile ora in ordine di difficoltà. Per qualcuno, ad esempio può essere più difficile affrontare il posto di lavoro mentre per altri il fare la spesa o per altri ancora incontrare i propri familiari. Immagina ora la situazione più semplice tra tutte quelle che ti sono venute in mente  e immagina te stesso mentre affronti tale situazione. Probabilmente sentirai l’ansia che aumenta. Cerca di tenere l’immagine nella mente fino a quando noterai che l’ansia si abbasserà da sola dopo un po’ di tempo (non dovrebbe volerci molto, la maggior parte delle persone nota un ridimensionamento dell’ansia dopo qualche minuto). Cerca di ripetere questo esercizio  ogni giorno. Solo quando ti sentirai più tranquillo passa alle situazioni più difficili. Se hai molta paura sarebbe meglio tu affrontassi sempre nella mente ogni situazione prima di provarla dal vivo.

Cerca di non chiedere troppe rassicurazioni. Non serviranno, se non in un primissimo momento, a farti sentire meglio.

Non parlare per tutto il tempo con i tuoi familiari, o con il partner, o con i colleghi di lavoro, del virus e di tutte le sue implicazioni. Cerca di trovare lo spazio magari durante le pause al lavoro per condividere anche altre notizie o discorsi, per parlare di progetti o magari di un bel film visto alla televisione. All’inizio sarà difficile ma se ci provi vedrai che riuscirai ad introdurre nelle conversazioni nuovi argomenti.

Mentre vai al lavoro, magari in macchina o utilizzando altri mezzi, ascolta alla radio o sul cellulare una musica rilassante o piacevole.

Se sei in procinto di riprendere a lavorare, per quanto possibile, cerca di ricreare alcune routine che avevi prima che iniziasse la quarantena. Ti aiuteranno a mantenere un equilibrio durante la nuova fase.

Progressivamente ritorna agli orari di sonno/veglia che avevi prima di sospendere il lavoro. Cerca di curare le regole di igiene del sonno (coricarsi e svegliarsi sempre più o meno alla stessa ora, non bere bevande alcoliche prima di dormire, fai una cena leggera, non assumere caffeina nelle sei ore che precedono l’orario di addormentamento…)

Se tutto ciò non bastasse contatta uno psicologo specializzato nel trattamento delle problematiche legate all’ansia.

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