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Le conseguenze dell’ansia patologica

Una delle principali conseguenze dell’ansia patologica (eccessiva, che viene sperimentata troppo spesso e troppo intensamente) è l’evitamento. La persona, cioè, sceglie di evitare le situazioni che le causano ansia, nel tentativo di proteggersi dai pericoli percepiti.
A volte l’evitamento riguarda anche i pensieri di tipo ansiogeno. L’individuo sceglie cioè di “non pensare” a ciò che lo preoccupa, rendendosi però conto che il “non pensarci” è impresa assai ardua. Inoltre evitare le situazioni che provocano ansia non permette di risolverle e di scoprire, in molto casi, che il pericolo che veniva percepito non era poi così grosso, così importante come si pensava.
Un’altra conseguenza dell’ansia eccessiva, legata strettamente alla precendente, è il rimandare le cose da fare che causano preoccupazione. Se qualcosa ci turba, ma lo dobbiamo fare, è certo che quel qualcosa finirà in fondo alla lista degli impegni. Anzi, se qualcuno lo fa al posto nostro, tanto meglio.
Il problema è che rimandando all’infinito la risoluzione dei problemi o evitandoli non ci rendiamo nemmeno conto che, con un pò di sforzo, quei problemi in realtà noi siamo in grado di risolverli. Se non li affrontiamo mai ci rimarrà la spiacevole sensazione che le cose sono più grandi di noi e che siamo impotenti rispetto ad esse. 
Inoltre l’ansia patologica si accompagna spesso con un fenomeno che si chiama “catastrofizzazione“. Chi è molto ansioso, cioè, percepisce le conseguenze delle proprie azioni o di ciò che potrà accadere come una vera e propria catastrofe e i pensieri che affollano la sua mente sono del tipo: “se dovesse accadere ciò di cui ho paura sarebbe terribile, non potrei proprio superarlo”.
Nella maggior parte dei casi, però, dopo un’attenta riflessione, si scopre che ci sono ben poche situazioni realmente insuperabili e che di fronte alla maggior parte dei problemi esistono soluzioni realmente praticabili.
Questa sono alcune tra le conseguenze principali dell’ansia eccessiva.
 
 
 
 
 
Ad Ottobre terrò presso il mio studio di Piancogno due incontri rivolti ad un piccolo gruppo di partecipanti in cui sarà possibile approfondire e personalizzare il tema del vissuto personale dell’ansia e capire come contrastare attivamente i pensieri ansiogeni. Chi fosse interessato a partecipare può trovare la locandina dell’evento nella sezione “prossime iniziative”.
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