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Sei preoccupato per avere troppe preoccupazioni? prova queste 3 strategie

Molte persone che sono spesso preoccupate temono che questo modo di ragionare abbia conseguenze catastrofiche sulla propria salute mentale.
 
Le paure che sono più frequentemente associate all’avere molte preoccupazioni sono:
 
le mie preoccupazioni mi faranno ammalare fisicamente”
 
le mie preoccupazioni mi faranno impazzire”
 
“non riuscirò a controllare le mie preoccupazioni”
 
“continuerò a preoccuparmi così per tutto il resto della vita”
 
la paura della paura
 
 
 
 
Come detto più volte in questo blog, ogni pensiero che si accompagna ad emozioni forti di ansia va messo alla prova!
 
In questo caso è quindi possibile chiedersi:
 
1) Che prove ci sono a favore di queste convinzioni?
 
2) A cosa porta continuare a ragionare in questo modo?
 
3) Come potrei ragionare diversamente?
 
Inoltre va provato a ricordare se si conoscono persone che, avendo grosse preoccupazioni per qualcosa, hanno perso completamente a causa di queste il lume della ragione.
 
Facendo questo si potrà facilmente notare come le preoccupazioni (e quindi l’ansia) non conducono alla follia, non portano “ad impazzire” bensì a stare “solamente” piuttosto (o molto) male.
 
Una confusione che spesso viene fatta è tra l’avere un disturbo d’ansia e l’essere sofferenti di una malattia psicologica più invalidante, ad esempio la psicosi o schizofrenia.
 
Va perciò detto che ansia e psicosi sono due “cose” completamente differenti.
 
L’ansia ha oscillazioni anche notevoli, per come viene sperimentata, nel corso dell’esistenza di una persona, mentre la schizofrenia è una malattia che ha sintomi più o meno costanti.
 
Nella schizofrenia, inoltre, ci sono disturbi di pensiero e di linguaggio, deliri e allucinazioni (sentire qualcosa che solo la persona sente, vedere qualcosa che solo la persona vede, avere convinzioni strane, ad esempio di essere controllati dagli alieni o dai servizi segreti).
 
Una persona ansiosa, inoltre non perde mai la cognizione di come funziona correttamente la realtà, tanto che, in condizioni di estrema urgenza, è in grado di “superare” tutte le paure e di agire facendo ciò che va fatto.
 
Quindi preoccupazioni (e preoccupazioni sulle preoccupazioni), ansia e paura non potranno mai portare ad una condizione psicologica più importante, anche se vanno contrastate attivamente per garantire alla persona che le sperimenta una migliore qualità di vita.
 
Da Andrews et al. “Trattamento dei disturbi d’ansia” Centro Scientifico Editore 2003.
 
immagine su studiopsicologiasardegna.it
 
 
 
 
 
 
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