<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diritti assertivi &#8211; Magnolini dr.ssa Sandra</title>
	<atom:link href="https://www.psicologavallecamonica.it/blog-psicologia/diritti-assertivi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.psicologavallecamonica.it</link>
	<description>Psicologa psicoterapeuta Valcamonica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Dec 2019 21:32:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://www.psicologavallecamonica.it/wp-content/uploads/2019/01/cropped-psicologa-Valcamonica-32x32.png</url>
	<title>diritti assertivi &#8211; Magnolini dr.ssa Sandra</title>
	<link>https://www.psicologavallecamonica.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I diritti assertivi: come comunicare e farsi rispettare.</title>
		<link>https://www.psicologavallecamonica.it/i-10-diritti-assertivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dr.ssa Sandra Magnolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 12:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[assertivitá]]></category>
		<category><![CDATA[diritti assertivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.psicologavallecamonica.it/i-10-diritti-assertivi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si parla molto spesso di assertività e talvolta, leggendo alcuni libri o articoli sul tema, si può essere tentati di pensare che sia un&#8217;abilità comunicativa&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.psicologavallecamonica.it/i-10-diritti-assertivi/">I diritti assertivi: come comunicare e farsi rispettare.</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.psicologavallecamonica.it">Magnolini dr.ssa Sandra</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="63" class="elementor elementor-63">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3ca46df7 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="3ca46df7" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2b327c82" data-id="2b327c82" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-435d8cd8 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="435d8cd8" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Si parla molto spesso di assertività e talvolta, leggendo alcuni libri o articoli sul tema, si può essere tentati di pensare che sia un&#8217;abilità comunicativa semplice da mettere in atto. Ebbene, questo è vero si e no. Si perchè alcuni &#8220;paletti&#8221; che consentono di farci rispettare e di non penalizzarci troppo non sono difficilissimi da mettere in atto, nonchè estremamente necessari.</p><p>In altri casi invece, in cui magari ci trasciniamo da anni in rapporti dove lasciamo sistematicamente che gli altri prevarichino su di noi e ci rendiamo conto di aver perso l&#8217;abitudine a farci rispettare (o forse non ne siamo mai stati capaci), beh lì allora la situazione è un pò più complicata e richiede parecchio lavoro su noi stessi, nonchè la disponibilità a farci aiutare da un esperto in queste tematiche.</p><p>Qualsiasi sia quindi la tua situazione &#8211; più o meno pesante- in termini di rapporti con gli altri, ti ricordo quali sono i 9 diritti assertivi cioė delle buone abitudini che è bene tenere presente e adottare come linee guida del proprio agire.</p><p>Vediamo quali sono.</p><p>1. <strong>Ho diritto di essere trattato sempre con rispetto e dignità</strong>. Questo diritto deve essere fatto rispettare quando il nostro interlocutore offende, prevarica, o &#8220;si mette su un piedistallo&#8221; rivolgendosi a noi con un atteggiamento di superiorità. Quindi puoi chiedere al tuo interlocutore di trattarti con rispetto, di non prevaricare, di non alzare la voce. Certo, non è detto che lui lo faccia ma almeno si renderà conto di avere di fronte pane per i suoi denti.</p><p>2<strong>. Ho diritto ad esprimere un&#8217;opinione personale non necessariamente coincidente con quella altrui</strong>. Questo diritto deve essere tenuto presente da parte di quelle persone che pensano di essere giudicate negativamente se esprimono un parere distante da quello della maggioranza. In realtà all&#8217;interno di una discussione ogni posizione può essere valida o quantomeno presa in considerazione, purché espressa nei dovuti modi. Prova a pensare se sei stato presente quando in una discussione fra pari, fra persone stimabili e rispettabili tutte sullo stesso livello, qualcuno ha provato a dire la sua. Il gruppo come si è comportato? Lo ha aggredito? Molto probabilmente no. Quindi rifletti&#8230;</p><p>3<strong>. Ho diritto ad essere ascoltato e preso sul serio quando sto esprimendo un&#8217;opinione</strong>. Se il nostro interlocutore è distratto o palesemente si rifiuta di ascoltarci puoi farglielo notare o anche decidere di interrompere la comunicazione per rimandarla ad un altro momento quando chi ti ascolta si dimostra maggiormente in grado di prestarti attenzione. Quindi puoi dire: &#8220;Non mi stai ascoltando. così non serve a nulla. Ne parliamo in un altro momento.&#8221;</p><p>4<strong>. Ho diritto a chiedere ciò che mi sembra opportuno, tenendo conto che il mio interlocutore può rispondere anche NO</strong>. Non puoi pretendere che gli altri vengano sempre incontro alle tue esigenze. Ma puoi chiedere ciò di cui hai bisogno. Così l&#8217;altro non potrà fare finta di non sapere. Poi starà a lui decidere se venirti incontro oppure no. E a te  accettare un eventuale rifiuto e formulare un&#8217;altra richiesta.</p><p>5<strong>. Ho diritto di rifiutare richieste che mi sembrano inopportune o che non riesco/posso soddisfare</strong>. Questo diritto è molto importante per quelle persone che non riescono a mettere dei paletti nei rapporti con gli altri e si caricano di molte richieste altrui fino a compromettere la propria qualità di vita. Se sei stato per tanto tempo quello che è sempre andato incontro alle esigenze di tutti, partner, amici ecc. quando inizierai a dire dei no troverai forse di fronte persone che si arrabbieranno, che ti accuseranno di non essere più il buon amico che sei sempre stato. Non importa. Se senti che è necessario vai per la tua strada.</p><p>6. <strong>Ho diritto di provare degli stati d&#8217;animo e manifestarli in modo assertivo</strong>. Non esiste nessuna emozione che non abbia senso di essere provata. Se provi un&#8217;emozione o un pensiero puoi manifestarli al tuo interlocutore purché non dimentichi il rispetto di te stesso e dell&#8217;altro. Anche una rabbia importante può essere &#8220;raccontata&#8221; all&#8217;altro. Ovviamente con una buona dose di autocontrollo e avendo contato prima fino a 10 (a volte anche fino a 20 o 30).</p><p>7.<strong> Ho il diritto di cambiare opinione</strong>. Non sei incoerente o &#8220;bandiera al vento&#8221; se, intervenuti nuovi elementi in una questione, cambi idea rispetto all&#8217;inizio. Anzi, cambiare opinione è segno di elasticità mentale, maturità ed intelligenza. Certo, cambiare idea troppo spesso potrebbe renderti poco credibile agli occhi degli altri e forse denotare poca chiarezza in te rispetto a valori, obiettivi ecc. ma nel farlo di tanto in tanto non vedo francamente alcun problema.</p><p>8. <strong>Ho il diritto di non soddisfare sempre le aspettative altrui</strong>. Si può sbagliare talvolta, riflettere sul proprio comportamento e chiedere scusa, nel caso, anche involontariamente, abbiamo ferito un&#8217;altra persona. Se ti rendi conto che hai sbagliato, hai offeso, hai parlato troppo, scusati. Non c&#8217;è nulla di male. Anzi.</p><p><strong>9. Ho il diritto ad avere bisogni e desideri, importanti quanto quelli degli altri.</strong> Le persone che soffocano i propri bisogni e che non provano nemmeno ad esprimere ciò che desiderano in genere sono le più frustrate e arrabbiate. Vale la pena sempre esprimerli, tenendo conto della situazione, e del fatto che, talvolta, dovremo rimandare la loro soddisfazione.</p><p>E tu? Quale diritto fatichi a far rispettare?</p><p>Prova a seguire alcuni fra i consigli di cui sopra, vedrai che probabilmente qualcosa migliorerà.</p><div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://4.bp.blogspot.com/-mPTCzKMKRLU/VXbxBxkYZDI/AAAAAAAAASk/ZlppPGXsM6M/s1600/Nuovo%2BPresentazione%2Bdi%2BMicrosoft%2BOffice%2BPowerPoint%2B2007.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-mPTCzKMKRLU/VXbxBxkYZDI/AAAAAAAAASk/ZlppPGXsM6M/s640/Nuovo%2BPresentazione%2Bdi%2BMicrosoft%2BOffice%2BPowerPoint%2B2007.jpg" width="640" height="480" border="0" /></a></div><p><img decoding="async" src="webkit-fake-url://1ad4a05b-5e25-4c37-bd1e-ebbcb44d595c/imagejpeg" /></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.psicologavallecamonica.it/i-10-diritti-assertivi/">I diritti assertivi: come comunicare e farsi rispettare.</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.psicologavallecamonica.it">Magnolini dr.ssa Sandra</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
